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Psicologia

La Psicologia delle Folle: Perché nella Massa Siamo Diversi? Lo sviluppo della società industriale e le proteste sociali hanno portato, dalla fine dell'Ottocento, a interrogarsi sul comportamento collettivo. Perché le persone, quando si trovano in una folla, agiscono in modo irrazionale e istintivo? Le Bon: La Folla è Irrazionale e Contagiata Gustave Le Bon, con il suo libro Psicologia delle Folle (1895), è stato tra i primi a studiare il fenomeno. Secondo lui, nella folla l'individuo perde la razionalità e diventa suggestionabile. Questo perché: Si sente invincibile e cede agli impulsi che normalmente controllerebbe. Subisce un contagio mentale: emozioni e azioni si diffondono rapidamente tra i membri della folla. È influenzato dalla suggestionabilità: agisce senza consapevolezza, come un automa. Le Bon riteneva quindi che la folla dovesse essere guidata da un leader capace di controllarla. Freud: La Folla Annulla l'Identità del Singolo Sigmund Freud, nel 1921, ...
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Sociologia

La stratificazione e la mobilità  Come Funziona la Società?  Nella nostra società non tutti hanno lo stesso accesso a risorse come denaro, istruzione e prestigio sociale. Questa differenza crea quella che in sociologia si chiama stratificazione sociale , ovvero la suddivisione della società in strati sovrapposti, dove alcuni gruppi hanno più vantaggi di altri. Come si formano gli strati sociali? Gli individui che condividono uno stesso livello di reddito, cultura o prestigio sociale formano uno “ strato ”, anche se non si conoscono tra loro. Ad esempio, tutti gli insegnanti, pur essendo persone diverse, appartengono a uno strato con caratteristiche simili . La stratificazione non è solo una questione di differenze, ma crea una gerarchia : alcune posizioni sono privilegiate e altre svantaggiate. Inoltre, chi appartiene a uno stesso strato sociale ha spesso esperienze di vita simili. Mobilità Sociale: È Possibile Cambiare Strato? L’idea di stratificazione potrebbe far pensare a ...

Pedagogia

John Locke: il padre del pensiero liberale e dell'educazione moderna John Locke (1632-1704) è uno dei filosofi più influenti della storia, considerato un precursore dell'Illuminismo e un pioniere del pensiero politico liberale. Egli negava l'esistenza delle idee innate , sostenendo che la conoscenza deriva dall'esperienza sensibile. Questa visione lo portò a sviluppare una nuova concezione dell'educazione, basata sulla formazione delle abitudini fin dall'infanzia . Empirismo e tolleranza Locke negava l'esistenza di idee innate , sostenendo che tutta la conoscenza deriva dall' esperienza sensibile . Di conseguenza, la morale non si basa più su principi religiosi, ma su ciò che è utile per il singolo e per la società. In ambito religioso, promuoveva la tolleranza , con alcune eccezioni, come i cattolici, visti come una minaccia politica in quell'epoca. Un nuovo modello educativo Nei " Pensieri sull'educazione " (1693), Locke criticava i...

Sociologia

La società, un organismo strutturato La sociologia studia la società e i motivi che spingono gli individui a seguire le regole e tradizioni sociali .  Il rapporto tra individuo e società è al centro dell’analisi, come notava il sociologo Max Weber : i sociologi non studiano ogni aspetto della persona, ma si concentrano su quelli che riguardano il rapporto con gli altri.  Nel quotidiano, i nostri rapporti sociali sono organizzati in strutture (famiglia, scuola, trasporti pubblici, ecc.), che influenzano e regolano le interazioni. La società non è un insieme disordinato di individui, ma un sistema organizzato in gruppi e istituzioni che danno forma alla vita collettiva. L’azione sociale L’ azione sociale è il comportamento che si riferisce agli altri individui, secondo Weber.  Questo comportamento può essere un’azione o un’ omissione , cioè anche non fare qualcosa può essere un’azione sociale (come viaggiare senza biglietto, che ha effetti sugli altri).  Un’azione...

Psicologia

  Alterazioni nello sviluppo  Lo sviluppo di un bambino può essere influenzato da vari fattori biologici, psicologici e ambientali, portando a ritardi mentali o alterazioni nello sviluppo.  Il ritardo mentale, che riguarda circa il 3% della popolazione, può dipendere da cause genetiche, problemi durante la gravidanza o difficoltà ambientali , come una mancanza di stimoli o affetto.  I sintomi legati a fattori biologici spesso si notano già nei primi mesi, mentre quelli dovuti a un ambiente negativo emergono più lentamente. Per prevenire questi problemi, è fondamentale fare controlli durante la gravidanza e garantire ai bambini un ambiente stimolante e accogliente.  Con un supporto adeguato, alcuni bambini con difficoltà lievi possono migliorare nel tempo e adattarsi meglio. Disturbi della comunicazione Tra i disturbi più comuni dell’infanzia troviamo quelli della comunicazione , che includono vari tipi di problemi linguistici. Il linguaggio si sviluppa gra...

Sociologia

C’era una volta la città dei matti  Questo film è basato sulla vera storia di Franco Basaglia, uno psichiatra italiano che rivoluzionò il trattamento delle persone con disturbi mentali in Italia. Il film è diviso in due parti e racconta la sua lotta per chiudere i manicomi e restituire dignità ai malati mentali, culminando nella Legge Basaglia del 1978, che abolì i manicomi in Italia. In sintesi, il film è un omaggio alla figura di Basaglia e alla sua rivoluzione, che ha cambiato per sempre il modo di intendere la psichiatria e la cura dei malati mentali in Italia.

Roberta Biagiarelli

Roberta Biagiarelli  Roberta Biagiarelli  è attrice, autrice, documentarista, nasce a Fano il 6 febbraio 1967.  Si forma alla scuola dell’esperienza di Laboratorio Teatro Settimo (TO), gruppo con il quale lavora dal 1988 al 2001, prendendo parte alla messa in scena di diversi spettacoli, tra i quali “Nel tempo tra le guerre”, “Aquarium” e “Zie d’America: storie da mangiare” per il Festival di drammaturgie al femminile DIVINA. Nel 2002 fonda l’associazione “Babelia & C. progetti culturali” dedicandosi con maggior slancio alla ricerca, produzione e interpretazione di temi sociali, storici e politici.  È interprete tra gli altri dei seguenti spettacoli:  A come Srebrenica   (1998),  Reportage Chernobyl (2004),  Resistenti  (2006),   Il poema dei monti naviganti  (2008). Produce i documentari:  Souvenir Srebrenica  (2006),  La neve di giugno (2007),  La Transumanza della Pace (2012). Dal 2018 è ideatrice e curatr...